18/01/2017

Rottamazione cartelle Equitalia.


L’art. 6 del D.L. 22/10/2016 n. 193, in corso di conversione in legge, ha introdotto una sanatoria delle cartelle di pagamento Equitalia, che consente di ottenere una notevole riduzione del debito per chi decide di aderire.

 

Condizioni di accesso

Nel modello di domanda il contribuente indica gli atti che vuole definire ed in relazione a questi, se intende sanarli in parte.

 

Cosa si può rottamare

In presenza dei requisiti, tutti i ruoli consegnati all’Agente della Riscossione sono definibili. Quindi non solo IVA, Irpef, Ires, irap, ma anche Inps, Inail, canone Rai e qualsiasi entrata riscossa a mezzo ruolo.

 

Quali sono i vantaggi

Il beneficio della sanatoria consiste nello sgravio di ogni sanzione amministrativa e degli interessi di mora (interessi applicati dall’Agente della riscossione se il debito non è pagato nei termini).

Sono pertanto dovute le somme a titolo di capitale o di interesse diverso da quello di mora e rimangono dovuti per intero gli aggi di riscossione calcolati però sugli importi effettivamente da corrispondere.

Come aderire alla sanatoria

Per aderire alla rottamazione delle cartelle Equitalia, il debitore presenta domanda ad Equitalia indicando la volontà di pagare in unica soluzione o eventualmente in 4 o 5 rate (il numero di rate sarà definitivo quando il decreto sarà convertito in legge) e rinunciando ai contenziosi in corso.

In un secondo momento Equitalia comunicherà al debitore l’importo delle somme da versare unite alle relative scadenze.

La procedura si perfezionerà con il pagamento totale delle somme richieste, in presenza anche di un solo inadempimento la sanatoria non potrà ritenersi conclusa con il conseguente ripristino di sanzioni ed interessi di mora.

 

Quando

Il termine entro cui presentare la domanda di sanatoria è fissato al 23/01/2017 ma con ogni probabilità sarà prorogato al 31/03/2017 (anche il termine di presentazione della domanda sarà definitivo nel momento in cui il Decreto sarà convertito in legge).

Entro il 24/04/17 Equitalia comunica al debitore il totale delle somme da pagare nonché le singole rate oltre al giorno di scadenza delle stesse. La normativa non specifica la data di scadenza della prima rata ma specifica che la terza scadrà al massimo il 15/12/2017 e la quarta al massimo il 18/03/2018.

 

Gli effetti della domanda

In seguito alla presentazione ed accoglimento della domanda di sanatoria Equitalia non potrà porre in essere azioni esecutive né disporre fermi amministrativi ed ipoteche. Sono inoltre sospesi i termini di prescrizione e decadenza degli importi definibili.

 

Lo studio è a disposizione per eventuali chiarimenti in merito e per valutazioni personali di convenienza su richiesta.

 

 

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